E-sport LND: prima tappa a un giocatore lombardo

Pubblicato da Redazione il

La pandemia di covid19 non ha risparmiato la Santa Pasqua, costringendo milioni di persone in casa anche in giornate tradizionalmente dedicate, oltre al raccoglimento, alle consuete gite fuori porta, alle scampagnate e ai ‘picnic’ seguiti dalle immancabili partite di calcio organizzate su un prato, una pineta o su di una spiaggia. Con l’emergenza in atto invece molti appassionati di calcio hanno avuto la possibilità di viverlo in modo virtuale, grazie ai tornei eSport #IOGIOCOACASA, organizzati dalla Lega Nazionale Dilettanti per restare al fianco dei tanti ragazzi e ragazze anche in questo momento. Si sono infatti registrati moltissimi nuovi fan che, durante il weekend pasquale, si sono iscritti sul portale ufficiale esport.lnd.it per partecipare alle tante sfide in programma. Se è quindi vero che il coronavirus non ha lasciato scampo a nessuna manifestazione negando in buona parte diverse forme integrazione in compagnia, è anche vero che gli eSport hanno parzialmente colmato questo vulnus grazie all’intrattenimento videoludico che permette di divertire superando la componente fisica, elemento chiave che ha permesso il loro successo anche in questo periodo di quarantena.

Tra le giornate di domenica e lunedì sono stati 77 i partecipanti che si sono sfidati a colpi di joypad sulla piattaforma della LND. Due tornei domenica ed uno lunedì. Il primo vincitore del mini campionato a 12 squadre è stato giaco95, nickname del lombardo Giacomo Colombo, impostosi in finale per 1-0 contro WhiteDemon_ Al terzo posto Casapusterlei. Nel secondo campionato di giornata con ben 21 partecipanti, successo finale per MatSad18 (Mattia Saddi) che ha superato Tommy4_94 con un perentorio 5-0. Sul podio anche Marcimasca77, terzo classificato. Altra finale spettacolare al termine del torneo di lunedì nel quale sono stati 44 i partecipanti totali. Vittoria rotonda per 5-1 di Marcocossu0110 (Marco Cossu) nei confronti di SimoMN06. Al terzo posto si qualifica invece ReFacebbok97.

“Non sapevo che la LND stesse organizzando questo genere di tornei durante il lockdown. L’ho scoperto – ci racconta Marco Cossu – grazie ad un post su Facebook e ho deciso di provare per confrontarmi con altri player, giusto per vedere il mio livello di preparazione e di conoscenza sulla consolle. Ho riscontrato un’ottima organizzazione. Il tutto si svolge su discord dove vengono mandati i link dei vari tornei, la piattaforma che si utilizza è battlefly, perfetta in quanto si aggiorna velocemente e ti consente di vedere la panoramica dell’intero torneo. Il torneo viene gestito da due ragazzi che controllano le tempistiche e le regole del torneo in presa diretta. Che dire, esperienza buonissima, consiglio vivamente di provarla”. 

Stesso entusiasmo per Mattia Saddi“Ho visto domenica scorsa, su Facebook, che la LND eSport stava organizzando tornei su FIFA per passare il tempo durante la quarantena e mi sono subito iscritto per il giorno dopo. Ho conquistato la finale vincendola poi per 5-0. Anche se il risultato potrebbe far intendere il contrario, la finale è stata una partita molto combattuta e sono riuscito a prendere il largo solo nella seconda parte del secondo tempo. Ovviamente – aggiunge Mattia – la cosa più importante non era la vittoria finale ma il divertimento e credo che LND, organizzando questi tornei, abbia avuto una bellissima idea non solo per far passare qualche ora piacevolmente in questo periodo monotono, ma anche per permettere ai ragazzi di socializzare tra di loro”. Chiude Giacomo Colombo, primo winner del weekend pasquale: “È stato divertente, un modo diverso per ritrovare un po’ dell’adrenalina della competizione non potendola sfogare sui campi da Futsal”.

Gli eSports riescono a coniugare tecnologia, spettacolo, competizione e condivisione anche durante questa pagina di storia nella quale ci viene richiesto di essere parte attiva nel contrasto al Coronavirus restando a casa. Una partita che stiamo vincendo proprio grazie all’osservanza delle disposizioni governative. La Lega Nazionale Dilettanti continua quindi a svolgere la propria funzionale sociale anche attraverso i suoi eSportS in linea con quanto sostenuto anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità: “Se fino a poco tempo fa i videogiochi venivano considerati in modo negativo, adesso viene sottolineato il potere terapeutico degli stessi durante la quarantena e la possibilità di praticare distanziamento sociale”. Secondo Ray Chambers, ambasciatore per la strategia globale presso l’OMS, “il canale dei videogiochi ha  inoltre un pubblico globale e può raggiungere milioni di persone con messaggi importanti che aiutino a prevenire la diffusione del virus. Una maggiore distanza fisica inoltre, aiuta a salvare vite”.


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